Normativa antincendio depositi stoccaggio rifiuti

Numerosi episodi di incendio hanno interessato diversi impianti di stoccaggio e trattamento di rifiuti dislocati su tutto il territorio nazionale. Questi eventi catastrofici, sia da un punto di vista ambientale che ecologico, hanno spinto i VVF, in sinergia con il Ministero dell’Ambiente, ad elaborare una regola tecnica verticale di prevenzione incendi in appendice al Codice di Prevenzione Incendi (DM 3/08/2015 e s.m.i), specifica per gli stabilimenti ed impianti che effettuano stoccaggio di rifiuti combustibili.
La nuova RTV è stata approvata il 30/09/2020 dal CTS per la prevenzione incendi. Gli impianti oggetto della RTV stessa saranno inseriti tra le attività soggette ai controlli dei VVF come previsto dal DPR 151/2011.

Le varianti V3 e V4 della norma CEI 64-8, pubblicate nel 2017 e commentate nel seguito, costituiscono riferimenti di assoluto rilievo per la progettazione antincendio degli impianti elettrici, introducendo nuove misure di sicurezza sia contro il rischio di innesco che contro il rischio di propagazione.

Pochi sono a conoscenza che l’impianto antincendio a gas a protezione dei CED provoca seri danni ai server.  La banca olandese ING ha scoperto a proprie spese che il rumore generato dal sistema antincendio a gas è sufficiente a danneggiare gli hard disk. Basta un suono intorno ai 130 db infatti per generare vibrazioni sufficienti a spostare le testine dei HHD.

Green Safety è partner Sicurtech Village per una nuova cultura antincendio

Viviamo in un paese come l’Italia dove la cultura per la prevenzione e la sicurezza ha grandissime lacune in molti settori e purtroppo quello della sicurezza contro gli incendi è tra i primi a soffrire di queste mancanze. In questa situazione di arretratezza culturale è nostra volontà sensibilizzare quante più persone possibile rispetto a questa problematica e in particolar modo gli addetti ai lavori: progettisti antincendio, RSPP, architetti, ingegneri, periti, geometri e vigili del fuoco.

Quasi totale assenza di manutenzione per gli impianti antincendio non pressurizzati

L'utilizzo dei nuovi erogatori antincendio non pressurizzati nella realizzazione di impianti automatizzati per lo spegnimento degli incendi apporta enormi benefici in termini di efficienza e di risparmio economico: minore manutenzione, installazione più semplice senza tubazioni, nessuno spazio dedicato allo stoccaggio bombole, erogatori posizionati esclusivamente nel locale da proteggere, minor costo dell'impianto chiavi in mano, assenza di "danneggiamento collaterale" dei beni da proteggere.

Certificazioni Erogatori Aerosol

ISO 15779:2011
EN 15276:2019
NFPA 2010
CISTEC

conformita erogatori antincendio green safety

L'aerosol non danneggia la carta certificato Cistec

logo en


Certificazioni Erogatori Polvere

UL 2127
NFPA 2010-2006
ISO 15779:2011

conformita erogatori antincendio a polvere ipex green safety